Le agevolazioni fiscali per la prima casa sono confermate anche per il 2026, con una novità importantissima: hai ora DUE ANNI per vendere la vecchia abitazione senza perdere i benefici.
LE AGEVOLAZIONI PRIMA CASA 2026 IN SINTESI
◼ Requisiti residenza: L’immobile deve trovarsi nel Comune in cui vivi o lavori. Se non hai ancora la residenza puoi trasferirla entro 18 mesi dall’acquisto (le regole sono più flessibili per i residenti all’estero con certificato AIRE).
◼ Classificazione catastale: Sono ammessi solo gli immobili in categoria A/2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7, A/11. Esclusi A/1 (signorili), A/8 (ville) e A/9 (castelli e palazzi di pregio).
◼ Altre proprietà: Se possiedi già una casa nello stesso Comune, non puoi accedere alle agevolazioni (salvo casi di inagibilità). Se è in altro Comune, hai due anni per venderla dalla data di acquisto della nuova.
◼ Cittadini stranieri: Basta un regolare permesso di soggiorno, la cittadinanza italiana non è richiesta.
AGEVOLAZIONI FISCALI CONCRETE
◼ Acquisto da privato o impresa non IVA: Imposta di registro al 2% (invece del 9%), ipotecaria e catastale fisse a 50€ ciascuna.
◼ Acquisto da impresa con IVA: Aliquota IVA ridotta al 4%, imposte di registro, ipotecaria e catastale fisse a 200€ ciascuna.
◼ Con mutuo: Imposta sostitutiva allo 0,25% sull’importo finanziato + detrazione del 19% sugli interessi (fino a 4.000€/anno) e sulle spese accessorie.
